Gruppi di Studio

Una peculiarità centrale della formazione in F.d.R. è l’importanza attribuita al lavoro energetico interiore, inteso come fondamento della pratica rituale. Prima ancora dell’apprendimento di gesti, formule e sequenze, chi percorre il cammino è accompagnato a percepire, muovere e dirigere consapevolmente le energie dentro e attraverso di sé: affinché un rito “formalmente corretto” non resti semplice rappresentazione teatrale e divenga esperienza reale vissuta.

A questo lavoro si affianca un percorso progressivo di Pathworking: nel Primo Ciclo, attraverso l’incontro esperienziale con i quattro Elementi; nel Secondo, mediante l’approfondimento di Etere, Mente e Spirito, quest’ultimo esplorato nei Mondi di Sotto, di Mezzo e di Sopra. Tecnica rituale, disciplina energetica ed esperienza interiore procedono così insieme: non si impara soltanto a “recitare” un Rituale, ma a sentirlo e renderlo vivo.

E ascoltarlo. Ascoltare è per noi una parola molto, molto importane.

In questo lavoro, l’ascolto energetico assume una duplice funzione, conoscitiva e operativa: non si tratta soltanto di percepire l’energia, ma di leggere il Rito mentre accade. Variazioni, resistenze, cali o aperture divengono così informazioni capaci di orientare l’azione stessa, in una forma di divinazione interna al processo rituale: non una lettura condotta dall’esterno, attraverso schemi prestabiliti, bensì un’interrogazione viva di ciò che si manifesta nel Rito e attraverso il Rito facendone un reale portale di contatto con il Sacro e gli Dèi.

Non sottovalutiamo lo studio dell’esoterismo ma, nella nostra impostazione, preferiamo concentrarci sul formare Sacerdotesse e Sacerdoti piuttosto che persone la cui erudizione non sia al passo con reali capacità operative.

I Gruppi di Studio (di seguito GdS) proposti da F.d.R., seguono questa filosofia e sono un percorso di graduale avvicinamento alla Wicca e alla Progressive Witchcraft.

I GdS, inoltre, sono un passaggio utile alla reciproca conoscenza necessaria ad una eventuale prosecuzione iniziatica (ovvero di ingresso nella Congrega F.d.R.).

Di norma, l’intero percorso dei GdS dura all’incirca DUE anni, il secondo dei quali è riservato a chi –alla fine del primo ciclo annuale– chiede di essere Dedicato (e la richiesta è accettata), entrando così nella formazione più strettamente legata ad una possibile Iniziazione e ingresso in Congrega.


Cominciamento

Il Primo Ciclo è, anzitutto, un apprendistato dello sguardo e dell’ascolto. Inizierai ad approcciarti alla ritualità e religiosità wiccan scoprendo che il rito “accade”: nel corpo, nella percezione e nello spazio che progressivamente si trasforma mettendoti a contatto con il mondo del Sacro.

Farai il tuo incontro con il Cerchio magico e con i quattro Elementi aprendoti a un’esperienza che oltrepassa il semplice linguaggio delle corrispondenze simboliche, per divenire relazione viva con forze che ti diventeranno via a via più familiari.

Sarà l’inizio di un diverso modo di stare nel rito: non più soltanto eseguirlo, ma entrarvi imparando a coglierne i movimenti e, le soglie scoprendo che, mentre inizierai ad agire nel rito, è il rito stesso che comincerà ad agire in te.

A seconda del formatore, sono previsti 5-6 incontri in presenza (di solito full-day) e possono essere inoltre previste integrazioni online (in diretta e frontali). Essendo parte di una sequenza, gli incontri non possono essere saltati.
Saranno fornite dispense, suggerimenti di lettura e avrete un gruppo chat condiviso con la presenza di tuitti i formatori F.d.R (indipendentemente dal proprio territorio di riferimento) che saranno disponibili a rispondere a dubbi e domande.

Al termine del Primo Ciclo è rilasciato un attestato di partecipazione (valido anche per diverse Congreghe afferenti alle origini del Tempio di Callaighe) ed è data possibilità di chiedere l’eventuale Dedicazione per proseguire con il successivo Secondo Ciclo di studi la cui articolazione è spiegata solo a chi, come Dedicata/o, prosegue.


Approfondimenti

Pur restando un percorso vivo, adattato al gruppo concreto e alle persone che lo compongono, il Primo Ciclo dei Gruppi di Studio segue normalmente una struttura ricorrente, pensata per accompagnare progressivamente chi partecipa dall’avvicinamento alla ritualità wiccan sino a una prima esperienza organica del lavoro energetico, simbolico e rituale.

Il cardine del percorso è costituito da un insieme di meditazioni guidate, visualizzazioni, pratiche energetiche (ed esercizi personali) che vengono presentati durante gli incontri e poi ripresi individualmente per tutta la durata del ciclo. Per ciascuna di queste pratiche vengono affrontati sia gli aspetti teorici sia quelli operativi: non come semplice apprendimento mentale, ma come progressiva costruzione di un linguaggio comune del sentire, del corpo sottile, dello spazio sacro e del lavoro di gruppo.
Normalmente, già a partire dal 2°-3° incontro, al gruppo sarà richiesto di preparare in modo corale e condiviso rituali (usualmente di carattere stagionale calendariale), che saranno poi svolti all’incontro in presenza successivo.
Questo anche perché, per FdR, nessuna conoscenza è reale se non riesce ad essere calata nell’esperienza rituale.

In linea generale, il Primo Ciclo attraversa il cosiddetto “Mondo di Mezzo” mediante il lavoro con i quattro Elementi.

Il percorso si apre con una fase di presentazione, dedicata alla storia della Wicca, alla prospettiva della Progressive Witchcraft, al sistema cosmologico di riferimento e ai primi esercizi di visualizzazione e percezione energetica. Viene introdotto anche un linguaggio comune relativo ai centri energetici, non come dottrina rigida, ma come strumento pratico per orientare il lavoro successivo.

L’incontro con la Terra introduce il tema della stabilità, della forma e della costruzione dello spazio sacro. In questa fase si affrontano il significato dell’Elemento, le sue corrispondenze, il pentacolo, la struttura del rito e la creazione del Cerchio secondo i modi wiccan, iniziando a comprendere come lo spazio rituale non sia soltanto tracciato, ma generato, sostenuto e abitato.

Il lavoro con l’Aria apre alla parola, al pensiero, alla direzione dell’intenzione e ai primi elementi della divinazione. Leggi della magia e prime pratiche energetiche diventano strumenti per comprendere come il rito muova non solo forze esteriori, ma anche attenzione, percezione e capacità di lettura.

Il Fuoco conduce verso l’etica, la volontà, la trasformazione e la gestione dei flussi interni. Qui il lavoro rituale incontra in modo più diretto la responsabilità personale, la relazione con strumenti quali spada, athame e bolline, e i primi approcci al lavoro energetico con altre persone.

L’Acqua, infine, introduce il tema della guarigione, della purificazione, della ricettività e della ciclicità. In questa fase vengono approfonditi il significato della coppa, la Ruota dell’Anno, il rapporto tra feste, stagioni e trasformazione interiore, insieme a pratiche propedeutiche al purificare, al guarire, al suscitare e orientare energia nella creazione del Cerchio.

Al termine di ogni incontro sono normalmente assegnati esercizi, pratiche personali e lavori di ricerca. Lungo il percorso possono inoltre essere previsti momenti dedicati alle festività della Ruota dell’Anno e, quando possibile, agli Esbat, perché la formazione non resti separata dal ritmo vivo del tempo sacro.

Il Secondo Ciclo, riservato a chi prosegue dopo l’eventuale Dedicazione, approfondisce invece il lavoro su Etere, Mente e Spirito, entrando in una dimensione più personale e più strettamente connessa alla formazione iniziatica.

E’ essenziale la maggiore età, nei Gds non sono ammessi minorenni. Passione, equilibrio e voglia di mettersi in gioco sono un ottimo punto di partenza, ma una conoscenza almeno preliminare di cosa sia la Wicca è assolutamente suggerita.

Per i partecipanti, non abbiamo preclusioni rispetto alla provenienza da altre tradizioni neopagane: la Progressive Witchcraft è innanzitutto una filosofia ed uno strumento di lavoro nell’approcciarsi al divino, ciascuno sarà pienamente libero di utilizzarla secondo ciò che sente essere il proprio cammino.

Dipende dal tuo obiettivo. La Progessive Witchcraft, avendo il proprio focus sull’efficacia, consente di ottenere validi strumenti in modo incredibilmente rapido ma, perché ciò avvenga, l’impegno profuso dovrà essere proporzionale, ovvero: molto. D’altronde, con poco non si arriva a nulla, per questo, F.d.R. si riserva di interrompere il training in qualsiasi momento ed a suo insindacabile giudizio qualora il partecipante non svolga il proprio lavoro con impegno. Crediamo però che il lavoro svolto assieme darà sufficienti soddisfazioni da motivare l’impegno richiesto.

Una conoscenza base della Wicca, di almeno un pantheon pagano e dei suoi Dèi è pressoché indispensabile. Seppur nel primo ciclo sia previsto un primo incontro di carattere generale e di presentazione, i Gruppi di Studio non sono “lezioni introduttive” alla Wicca e alla religiosità pagana. Anche rispetto alla domanda precedente (quanto è difficile), è senz’altro vero che quante più conoscenze e strumenti sono già a vostra disposizione tante meno difficoltà incontrerete. 

Sì. Ci sono dei testi fortemente suggeriti (APPROFONDISCI QUI) ma il loro acquisto non è obbligatorio (“The Inner Mysteries” di J.Farrar e G.Bone e “La bibbia delle Streghe” di Janet e Stewart Farrar, Ad ogni workshop sono forniti materiali e dispense. E’ previsto che il partecipante provveda autonomamente all’acquisto di alcuni cordoncini colorati. Null’altro. Quel che più conta, il vero strumento magico, siete voi!

No. Un GdS, non è esattamente un workshop (dove, comprensibilmente, ci sarebbero ben altri costi e spese di congrua consistenza). Certo, esiste una didattica, esiste un training ma un Gds non è “una scuola”. E’ un percorso di avvicinamento. Ogni nuovo ingresso in Gds significa tempo e contenuti da spendere assieme… crediamo che il vostro ed il nostro tempo valga moltissimo e che, a conti fatti, ogni Gds porti i suoi contributi originali all’altare degli Dèi. Parliamo di esperienze da tentare assieme, non semplicemente di un “corso di formazione”, perciò preferiamo definirlo un percorso esperienziale.

Sì, partecipare ad un GdS ha dei costi, indiretti e diretti i costi indiretti sono legati agli eventuali spostamenti del partecipante e all’acquisto del materiale necessario per gli incontri. I costi diretti per il partecipante coprono le spese di affitto o occupazione dei locali, del materiale etc., le spese vive sostenute dal/dalla formatore/formatrice, che l’esperienza ci ha suggerito essere quantificabili attorno ai 300 euro.

Desideriamo che possano accedere a questo percorso il maggior numero possibile di persone, per questo ci riserviamo la facoltà di “borse studio” per chi si trovi in reali situazioni di ristrettezza economica. Tuttavia, esistono spese da coprire di cui la ongrega non può farsi carico interamente.
Infine, eventuali “uscite”, workshop nonché seminari o attività collaterali -attinenti-, potranno certo avere dei costi, ma la partecipazione non è obbligatoria né indispensabile, né tanto meno ritenuta fattore di discrimine o merito.

La sede degli incontri può variare ma, di norma, anche in considerazione del ristretto numero di persone con cui preferiamo lavorare, prediligiamo spazi che mantengano un ambiente “familiare” e tranquillo.
Per altre attività collaterali, sono valutate di volta in volta le opzioni più comode per tutti i partecipanti.

No, non necessariamente. Se è vero che il GdS è condizione necessaria per potere accedere al percorso iniziatico presso una qualsiasi congrega del Tempio di Callaighe Italia, le scelte relative ad una eventuale iniziazione spettano esclusivamente alla Grande Sacerdotessa e/o al Grande Sacerdote. Nel Gds, la/il partecipante avrà modo di comprendere in modo più definito cosa significhi il termine “iniziazione” e perché non possa essere un automatismo. L’iniziazione non è un “attestato” o una “medaglietta”, capire questo vi fa onore e la rende assai più probabile.