La strega viaggiatrice

Per me, qualche lustro fa, nella cooperativa per la quale lavoro da ormai 13 anni, qualcuno coniò il termine “socia vagabonda”. Erano anni di fermento e, come ogni cosa che cresce, anni in cui non stavo mai ferma… Ogni due anni traslocavo e nel giro di sette anni cambiai cinque case e ben tre regioni. Vi lascio immaginare la costernazione della mia gatta…

Nel 2010 mi trasferisco nel torinese. Durante i sei anni in cui quello era il mio obiettivo primario, pensavo fosse dovuto semplicemente al desiderio di ricongiungermi con mia figlia. La vita (e la morte) ci avevano separate ma così come non concepivo la mia vita da separata senza lei al mio fianco, ugualmente da divorziata, starle vicino era il mio desiderio più grande.

Ma in questi giorni che ci separano da Calenda ed il termine dell’anno, giorni dedicati al bilancio annuale del seminato, raccolto ed inizio di introspezione, mi sono resa conto che era Torino che chiamava, non solo il desiderio di stare accanto all’unica persona vivente della mia famiglia.

Torino città esoterica? Sì, sicuramente. Ma non solo come si intende abitualmente. Torino (e provincia) come luogo in cui l’Energia si muove, trasforma, crea…

Un caro amico torinese mi disse una volta che Torino era una città con vita propria. Che chiama ed attira oppure ti respinge senza pietà.

Dopo dieci anni di vita nel torinese, credo fermamente che abbia ragione. Torino mi ha chiamato, accolta, dato stabilità ed oggi sono consapevole che, potendo scegliere, da qui non me ne andrei più.

La sua energia mi ha sconquassato già vent’anni fa, quando sono venuta qui la prima volta per incontrare alcuni pagani. L’ampiezza delle sue strade, le sue librerie, le sue piazze con simboli esoterici sparsi ovunque… La riservatezza dei suoi abitanti, incuranti di come mi vestivo… La trovavo rassicurante nel suo incessante scorrere, perennemente in movimento, viva e pacata.

Le innumerevoli storie, più o meno inventate, che aggiungevano ancora più fascino a questa bella signora. Torino con i suoi parchi, le sue dimore regali, le sue piazze…

Amo questi luoghi. Finalmente dopo anni posso dire che Torino e le sue Valli, sono il mio luogo, la mia casa. Torino mi ha permesso di crescere spiritualmente ed umanamente. Mi ha stimolato, spronato e, in un modo o nell’altro, non mi ha mai permesso di sedermi e fermarmi. Qui vent’anni fa è iniziato il mio percorso iniziatico ed ora è giunto il tempo di rendere il favore a questa meravigliosa città.

Grazie